a close up of two colorful birds on a branch

Passione e cura per i pappagalli

Benvenuti nel mio allevamento amatoriale di pappagalli.

Qui troverete curiosità, consigli e informazioni utili a garantire il benessere dei vostri piumosi.

Alimentazione


I pappagalli hanno bisogno di una dieta varia e bilanciata per prevenire molte malattie e garantirgli una vita lunga e sana. Deve replicare il più possibile ciò che mangerebbero in natura.
I componenti essenziali della dieta sono:

  • Frutta: come mele, banane, arance, bacche e melone. Ricorda di rimuovere i semi tossici come quelli di mela, pera, albicocca e ciliegia.

  • Verdura: sono indicate verdure a foglia verde scuro come cavolo, bietole, spinaci e broccoli; verdure rosse come zucca, carote, peperoni rossi, patata americana (bollita almeno per 15 min.) ricche di betacarotene.

    È importante lavare bene la frutta e la verdura prima di offrirla.

    Devono costituire circa il 70% della dieta in quanto offrono vitamine, antiossidanti e fibre.

  • Legumi: è importante sciacquarli ripetutamente e metterli in ammollo per almeno 12 ore; dopodiché risciacquare per bene, scolare e bollire per almeno 15 min (ad 8 minuti avviene la rottura della fibre. Questo permette una migliore digestione e assorbimento di tutti i benefici). I piselli freschi possono essere dati anche crudi.

  • Semi e noci: Sebbene siano amati dai pappagalli, devono essere offerti con moderazione, in quanto sono molto grassi. Devono costituire al massimo il 10% della dieta. I semi di girasole, ad esempio, sono molto grassi e andrebbero usati solo come premio. Le noci non salate, come mandorle o noci pecan, possono essere uno spuntino occasionale. Il discorso varia leggermente per i pappagalli di media/grande taglia.

  • Cibi da evitare
    Alcuni cibi sono tossici e possono essere fatali per i pappagalli. È importante non dare mai:
    * Cioccolato, caffè e avocado: Sono altamente tossici e possono causare seri problemi cardiaci o respiratori.
    * Alcool e bevande gassate: Possono danneggiare il sistema digestivo e nervoso.
    * Sale e zucchero in eccesso: Possono portare a problemi renali e obesità.

    E' vitale che il pappagallo abbia sempre a disposizione acqua fresca e pulita.


Ti forniamo di seguito una guida pratica da seguire per un'alimentazione corretta e bilanciata.

Premessa: ogni esemplare dovrebbero mangiare il 10% del proprio peso.

  • Ogni giorno va lasciata a disposizione una buona miscela di semi ed estrusi in poche quantità. Nel nostro allevamento, per quanto riguarda i semi, utilizziamo Versele Laga; mentre per gli estrusi Hagen.

    Per gli esemplari di piccola taglia sono consigliati all'incirca 10 g per soggetto; per i media taglia 30 g ed infine per i grossa taglia 70 g.

  • La frutta va fornita alla mattina in quanto al momento della fermentazione crea acidità e bisogna, quindi, permettere al pappagallo di avere il tempo di digerirla. Frutta e verdura vanno lavate per bene prima di mettergliela a disposizione. Stai attent* ai semi, poiché sono tossici.

  • La verdura, invece, puo essere data anche la sera.

  • I legumi andrebbe invece proposti un paio di volte a settimana. É importante sciacquarli ripetutamente e metterli in ammollo per almeno 12 ore; dopodiché risciacquare per bene, scolare e bollire per almeno 15 min (ad 8 minuti avviene la rottura della fibre. Questo permette una migliore digestione e assorbimento di tutti i benefici). I piselli freschi possono essere dati anche crudi.

  • Per quanto riguarda gli esemplari di Ara la dieta va integrata con 3 noci a settimana; mentre ai cenerini 2 noci.

  • Per ultimo, ma non per importanza, acqua sempre fresca e pulita. Ai pappagalli piace sporcarla.


I pappagalli necessitano di spazio per muoversi.