ABITARE VIENE PRIMA DI COSTRUIRE

In questa sezione del mio sito internet cercherò di affrontare con un’impostazione storico-critica aspetti, problemi ed eventuali opportunità legati al nostro territorio comunale (il centro urbano, ma anche le contrade, i boschi, le sorgenti, le infrastrutture e le “terre di nessuno”); in termini semplici, significa che esaminerò argomenti legati al territorio partendo dalle radici (la storia, per quanto possibile) e individuando le cause e le motivazioni di base di determinati assetti, senza indulgere in inutili polemiche; in modo sintetico, perché come giustamente sosteneva il nostro premio Nobel Giosuè Carducci (1906), chi usa 10 parole per descrivere qualcosa per la quale ne basterebbero 4, è meglio che abbandoni la scrittura e si dedichi ad altro.
Il discorso richiamerà fondamenti teorici solo laddove strettamente necessari, ma affronterà invece problemi concreti attinenti la scena fisica di una piccola comunità come la nostra.
Anche l’obiettivo è molto chiaro: cercare di individuare soluzioni o almeno correttivi per tendenze negative in atto, prima fra tutte lo spopolamento di un piccolo centro delle “aree interne”, problema in realtà non originario, perché deriva innanzitutto dalla carenza di servizi e di opportunità di lavoro.
Tutto questo sempre nel rispetto dei ruoli tra cittadini ed amministrazione: ai primi spetta la sovranità (art.1 della Costituzione) e il diritto di chiedere e sollecitare, ma non la funzione decisionale e le scelte discrezionali, che sono invece appannaggio esclusivo delle amministrazione a tale scopo liberamente elette.
A tal proposito, ricordo i criteri che per legge devono improntare l’azione amministrativa: economicità, efficacia, efficienza e trasparenza, che si aggiungono ai requisiti fondamentali dell’onestà di condotta e della diligenza del “buon padre di famiglia”; per questo invito i cittadini, che hanno a cuore le sorti del Comune in cui abitano, a partecipare in presenza ai Consigli comunali, in modo da apprendere da fonte diretta e magari anche a seguito di CIVILE dibattito tra i consiglieri eletti, le scelte che l’amministrazione compie, piuttosto che apprenderle “per sentito dire” e magari con contorno di polemiche e diatribe personali sui social media.
Chiudo solo anticipando per il momento due incontri presso la saletta convegni della biblioteca comunale, di cui parlerò in prossimità degli eventi:
Giovedì 25 Giugno, invito alla lettura di STORIA DEGLI ITALIANI, di Giuliano Procacci;
Giovedì 23 Luglio, invito alla lettura “operativa” della nostra COSTITUZIONE RAGIONATA.
Si tratta di due libri acquistati su mia richiesta dal settore cultura degli uffici comunali (sig.ra Tea, in particolare) e inseriti nella lista degli acquisti dall’Associazione Ricomincio da tre che gestisce con opera di volontariato la stessa biblioteca comunale.
A loro il mio ringraziamento, ricordando all’attuale Amministrazione Comunale il dovuto riconoscimento con targa commemorativa dedicata al compianto Mario Roberti, persona che ha reso disponibili a tutti i bei locali assegnati al Laboratorio di Comunità di cui la biblioteca è parte.