Architettura e Arte a Castelluccio

Esplora la scena urbana, le espressioni dell'architettura e dell'arte a Castelluccio Inferiore con Arch4Life.it, dove creatività e tradizione si incontrano per ispirare ogni progetto.

Bamboo structure built around trees in a forest

Come scegliere i materiali sostenibili per il tuo progetto architettonico

Quando si intraprende un progetto di architettura, la scelta dei materiali è fondamentale non solo per l'estetica ma anche per la sostenibilità ambientale. Optare per materiali ecologici come il legno certificato, il vetro riciclato o i mattoni realizzati con tecniche tradizionali può ridurre significativamente l'impatto ambientale del tuo edificio. Inoltre, questi materiali spesso offrono migliori performance termiche e acustiche, migliorando il comfort abitativo. Consigli pratici per una scelta consapevole Prima di acquistare, verifica la provenienza e le certificazioni ambientali dei materiali. Collabora con fornitori locali per ridurre le emissioni legate al trasporto e valorizzare l'economia del territorio. Infine, considera l'integrazione di tecnologie innovative come l'isolamento naturale o le superfici riflettenti per ottimizzare l'efficienza energetica del tuo progetto.

Da terre di nessuno a spazi comuni

Le nuove tecnologie, come la modellazione 3D e l'uso di materiali eco-compatibili, stanno diventando sempre più comuni negli studi di architettura della regione. Inoltre, la crescente attenzione alla rigenerazione urbana, al recupero di edifici storici, alla valorizzazione di vuoti urbani e di "terrre di nessuno" rappresenta una delle principali sfide e opportunità per gli architetti locali, che mirano a creare spazi funzionali e armoniosi nel rispetto della memoria storica. Gli spazi marginali e di risulta della ciclovia della Magna Graecia La costruenda (ormai da anni, 2017...) ciclovia della Magna Graecia, che attraversa anche il territorio castelluccese, rappresenta un'occasione importante per riqualificare un tracciato storico (quello della ferrovia Calabro-Lucana, la cui costruzione risale ad un secolo fa) e una parte di territorio che si estende dal Parco dell'Appennino Lucano (Nord) a quello del Pollino (Sud), connettendosi con la ciclovia dei tre parchi della Calabria. Inaccettabili lungaggini burocratiche stanno procrastinando sine die il completamento dei lavori di un'arteria verde, di collegamento tra i piccoli Comuni della valle del fiume Noce e quelli del fiume Mercure-Lao, dove sono le origini della civiltà italica e la stessa origine del nome del nostro bel Paese. Nel frattempo i cittadini dell'area non sono rimasti a guardare passivamente, ma hanno costituito un libero comitato civico che ha svolto un'opera di informazione e promozione con "4 tappe" in diversi paesi (Castelluccio, Nemoli, Lauria, Lagonegro) e continua a sollecitare gli enti preposti affinché un progetto importante, finanziato con soldi pubblici, veda finalmente la luce e svolga la funzione di attrattore ciclo-turistico e di valorizzazione territoriale. L'adesione al Comitato è libera, gratuita e non comporta obbligo di impegni; chiunque voglia iscriversi può comunicare i propri dati personali al seguente indirizzo email: comitato.ciclovialagonegrese@gmail.com

ABITARE VIENE PRIMA DI COSTRUIRE

In questa sezione del mio sito internet cercherò di affrontare con un’impostazione storico-critica aspetti, problemi ed eventuali opportunità legati al nostro territorio comunale (il centro urbano, ma anche le contrade, i boschi, le sorgenti, le infrastrutture e le “terre di nessuno”); in termini semplici, significa che esaminerò argomenti legati al territorio partendo dalle radici (la storia, per quanto possibile) e individuando le cause e le motivazioni di base di determinati assetti, senza indulgere in inutili polemiche; in modo sintetico, perché come giustamente sosteneva il nostro premio Nobel Giosuè Carducci (1906), chi usa 10 parole per descrivere qualcosa per la quale ne basterebbero 4, è meglio che abbandoni la scrittura e si dedichi ad altro. Il discorso richiamerà fondamenti teorici solo laddove strettamente necessari, ma affronterà invece problemi concreti attinenti la scena fisica di una piccola comunità come la nostra. Anche l’obiettivo è molto chiaro: cercare di individuare soluzioni o almeno correttivi per tendenze negative in atto, prima fra tutte lo spopolamento di un piccolo centro delle “aree interne”, problema in realtà non originario, perché deriva innanzitutto dalla carenza di servizi e di opportunità di lavoro. Tutto questo sempre nel rispetto dei ruoli tra cittadini ed amministrazione: ai primi spetta la sovranità ( art.1 della Costituzione ) e il diritto di chiedere e sollecitare, ma non la funzione decisionale e le scelte discrezionali, che sono invece appannaggio esclusivo delle amministrazione a tale scopo liberamente elette. A tal proposito, ricordo i criteri che per legge devono improntare l’azione amministrativa: economicità, efficacia, efficienza e trasparenza, che si aggiungono ai requisiti fondamentali dell’onestà di condotta e della diligenza del “buon padre di famiglia”; per questo invito i cittadini, che hanno a cuore le sorti del Comune in cui abitano, a partecipare in presenza ai Consigli comunali, in modo da apprendere da fonte diretta e magari anche a seguito di CIVILE dibattito tra i consiglieri eletti, le scelte che l’amministrazione compie, piuttosto che apprenderle “per sentito dire” e magari con contorno di polemiche e diatribe personali sui social media . Chiudo solo anticipando per il momento due incontri presso la saletta convegni della biblioteca comunale, di cui parlerò in prossimità degli eventi: Giovedì 25 Giugno, invito alla lettura di STORIA DEGLI ITALIANI , di Giuliano Procacci; Giovedì 23 Luglio, invito alla lettura “operativa” della nostra COSTITUZIONE RAGIONATA . Si tratta di due libri acquistati su mia richiesta dal settore cultura degli uffici comunali (sig.ra Tea, in particolare) e inseriti nella lista degli acquisti dall’ Associazione Ricomincio da tre che gestisce con opera di volontariato la stessa biblioteca comunale. A loro il mio ringraziamento, ricordando all’attuale Amministrazione Comunale il dovuto riconoscimento con targa commemorativa dedicata al compianto Mario Roberti, persona che ha reso disponibili a tutti i bei locali assegnati al Laboratorio di Comunità di cui la biblioteca è parte.