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Storia ultracentenaria delle Terme
Le Terme com'erano sino al 2019
LE TERME DEVONO RITORNARE ALLA VITA
Uniti per restaurare il patrimonio, far rivivere le Terme
Le Terme oggi nella sua crudele drammaticità

DIMOSTRIAMO TUTTI DI AMARE LE TERME A PRESCINDERE DALLA POLITICA
Far rinascere le Terme con tutto il nostro impegno e sforzo
Il Comitato Pro Terme è apolitico, apartitico, senza scopo di lucro. Il suo scopo è informare i cittadini e sollecitare la politica a porre in essere attività di risanamento. E' formata da persone comuni che non hanno né scopi di lucro, né scopi politici. L'obiettivo di tutti i membri è il risanamento e la riapertura delle Terme per restituire al paese il parco su cui molte generazioni si sono curate, hanno trascorse ore liete con concerti e manifestazioni prestigiose e, soprattutto, come volano di sviluppo e posti di lavoro.
Le acque sono mute e silenziose, i cancelli chiusi,e gli edifici distrutti come in un bombardamento irreale. Eppure, nel disastro, nei resti, continua a resistere un'idea che per molti spezzanesi ha il valore di una speranza collettiva: quella di vedere un giorno rinascere il patrimonio termale della città. È da questo scenario, carico di memoria e aspettative, che ha preso le mosse la nascita di questo Comitato. Un'occasione per riportare al centro dell'attenzione pubblica una vicenda che continua a rappresentare una delle più grandi piaghe di Spezzano Abanese.Sino al 2019 il parco termale era idoneo, integro, ma dal 2020, anno in cui l'Ente Comunale ne è venuto in pieno possesso, è iniziato il declino che presto si è trasformato in calvario. Noi intendiamo quindi confrontarci ed affrontare i temi che ormai da anni accompagnano il dibattito cittadino: la chiusura degli storici complessi termali, il progressivo abbandono delle strutture, la necessità di valorizzare un patrimonio idrogeologico forse unico in Europa e l'urgenza di definire una strategia concreta per il rilancio del settore. Un domanda è fisiologica: è una battaglia che il comitato e cittadini devono ancora credere per far rinascere il paese dalle sue acque?. La risposta per noi è sì, e la nostra risposta è netta: «Noi ci crediamo e adopereremo le nostre energie per questo scopo»
Una convinzione che si confronta però con una realtà particolarmente complessa. Le Terme non sono più operative da 6 anni, ci sono state ipotesi di rilancio, come nel caso emblematico dell'intervento di riqualificazione Regionale, che aveva risanato le Terme Luigiane e Sibarite, ma, non ha trovato una concreta attuazione. Il motivo non è chiaro, e rimane un enigma forse, per alcuni aspetti, inquietante.,. Nel frattempo il patrimonio immobiliare e termale è andato sempre più degradando sino a raggiungere una condizione drammatica. Uno scenario che continua ad alimentare interrogativi e preoccupazioni tra quanti vedono nelle terme una delle principali occasioni di rilancio economico e turistico della città. Resta però intatto il fascino di un patrimonio che per un secolo e mezzo, ha rappresentato uno dei simboli di Spezzano. Ed è proprio da quel patrimonio, dalle sue sorgenti e dalla sua storia, che una parte della città continua a guardare per immaginare il futuro. Un sogno che resiste al tempo, all'abbandono e alle attese, alimentato dalla convinzione che la rinascita di Spezzano possa ancora passare attraverso le sue acque.
Ricorremo a una raccolta di firme sia su cartaceo che on line INVITANDO I CITTADINI AD ADERIRE
IL NOSTRO MOTTO E':
SALVIAMO LE TERME





