Monte Santa Maria Tiberina

Monte Santa Maria Tiberina è un piccolo borgo medievale dell’Umbria, in provincia di Perugia, che sembra uscito da un libro di storia. Si trova a 688 metri di altitudine, immerso tra boschi di castagni, querce e faggi, con panorami che spaziano dalla Valtiberina fino, nelle giornate limpide, al Gran Sasso d’Abruzzo.

🌿 Natura e tradizioni

  • Il territorio è ricco di tartufi neri, funghi porcini e altre varietà spontanee.

  • L’agricoltura si basa su vite e ulivo, affiancata da allevamenti di ovini e bovini.

  • Ogni 15 agosto si celebra la festa patronale dedicata a Santa Maria Assunta.

Monte Santa Maria Tiberina è uno di quei luoghi che uniscono storia, natura e silenzio: perfetto per chi ama i borghi autentici e le atmosfere fuori dal tempo.

Anghiari

Anghiari è un borgo medievale della Toscana, famoso per la battaglia del 1440 e per il suo centro storico perfettamente conservato, tra musei, torri, chiese e panorami mozzafiato sulla Valtiberina.


Storia e Importanza Storica
Situato nella provincia di Arezzo, ad est della Toscana e vicino al confine con l’Umbria, Anghiari nasce come borgo fortificato nel Medioevo e diventa strategico per il controllo dei confini tra Toscana e territori limitrofi
Il momento più celebre della sua storia è la Battaglia di Anghiari del 29 giugno 1440, tra le truppe fiorentine e i soldati milanesi guidati da Niccolò Piccinino, vinta dai fiorentini grazie anche al supporto della Repubblica di Venezia. La vittoria fu celebrata da Leonardo da Vinci con un affresco commissionato per il Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, purtroppo non completato e oggi perduto

Citerna

Conosciuta in epoca romana come Civitas Sobariae, subì ripetuti saccheggi durante le invasioni barbariche. Risorse poi con i Longobardi e poi, in età medievale fu contesa tra la ghibellina Arezzo e la guelfa Città di Castello. A quest'ultima l'abitato fa atto di sottomissione nel 1199. Nel Trecento è assoggettata alternativamente ai Tarlati di Pietramala e ai Malatesta per essere poi incorporata nello Stato della Chiesa nel 1463. Agli inizi del XVI secolo il Papa concesse in vicariato Citerna ai Vitelli, famiglia di condottieri in relazione con i Medici, che la governeranno fino alla fine del Seicento, periodo che rappresenta la migliore fase storica per il borgo, anche per le numerose committenze artistiche della famiglia. Il 23-26 luglio 1849 diede asilo a Garibaldi ed alla sua colonna di circa 2.000 volontari, rimasti dai circa 4.000 usciti da Roma al termine dell'assedio ed in marcia verso l'Adriatico. Nel 1860 entra a far parte del Regno d'Italia. Nel corso della I guerra mondiale, nel 1917, il borgo subì un disastroso terremoto che recò diversi danni al patrimonio architettonico. A questi si aggiungero quelli gravi ed irreparabili perpretati dall'esercito tedesco nel corso della seconda guerra mondiale quando la già celebre rocca venne quasi completamente rasa al suolo.