
Maurizio Di Paolo - Designer
Non disegno solo oggetti.
Disegno scelte.
Il mio lavoro non inizia su un foglio. Inizia quando qualcuno mi chiede:
"Tu cosa compreresti? Tu come lo faresti? Tu lo miglioreresti?"
Applico lo stesso principio a tutto: un'automobile, un abito, un prodotto, un progetto.
Perché il gusto non è una competenza. È una lente — e la mia lente vede sempre la stessa cosa:
Togliere il superfluo. Lasciare spazio al bello.
Questo è il mio modo di progettare. Ed è lo stesso, ovunque si applichi.
Il mio metodo
Ogni progetto nasce da un'idea che sviluppo fino alla sua migliore espressione. Seguo l'intero percorso:
Progettazione e concept design
Prototipi e campionature
Produzione e controllo qualità
Packaging e presentazione finale
Prima ancora di disegnare, immagino l'oggetto nella sua interezza: forma, materiali, uso quotidiano, esperienza emotiva. Solo quando ogni elemento trova il suo equilibrio, il progetto prende forma.
La mia visione del lusso
Per me il lusso non è l'eccesso. È la qualità delle scelte.
È la cura dei dettagli, la ricerca delle giuste proporzioni, la capacità di creare qualcosa di semplice, elegante e destinato a durare nel tempo.
Non credo in uno stile da ripetere, ma in un modo di progettare. Ogni prodotto ha una propria identità: il mio compito è scoprirla e darle forma attraverso ricerca, sensibilità e attenzione per ogni dettaglio.
Un progetto che mi rappresenta: Modishspoon
Tra i miei lavori, Modishspoon occupa un posto speciale: è un progetto interamente mio, nato da una visione personale e sviluppato con una storia che merita di essere raccontata.
Il Percorso del Progetto
Lo studio
Ogni progetto inizia con l'ascolto.
Analizziamo insieme le tue esigenze, il contesto e gli obiettivi.
Da qui nascono le prime proposte: schizzi, moodboard, indicazioni sui materiali.
È il momento in cui l'idea prende forma e direzione.

I Prototipi
Dalla carta alla materia.
Realizziamo modelli e campionature per verificare forme, proporzioni e materiali.
Ogni prototipo viene testato, corretto, perfezionato.
Fino a quando il progetto è pronto per la produzione..

Il Packaging
L'ultimo atto del progetto.
Progettiamo un packaging che protegga il prodotto e ne racconti l'identità.
Materiali, grafica, esperienza di apertura: ogni dettaglio è curato.
Perché il primo incontro con il tuo prodotto merita la stessa attenzione del prodotto stesso.
Gallery
La Storia di Modishspoon
Le idee hanno memoria

Le idee hanno memoria
Non ricordo quando ho iniziato a disegnare.
Ricordo, invece, quando ho iniziato a osservare.
L'inizio
Sono cresciuto nel ristorante dei miei genitori. Per molti bambini era semplicemente il luogo dove mamma e papà lavoravano. Per me era un piccolo universo: il banco del bar, il rumore delle tazzine, il profumo del caffè, i gesti ripetuti ogni giorno. Li guardavo con curiosità, senza sapere che quelle immagini sarebbero rimaste con me per tutta la vita.
Il giorno in cui tutto cambiò
Un pomeriggio ero accanto a mio padre quando ricevette una telefonata dal commercialista.
Una nuova normativa imponeva di togliere la zuccheriera dal banco del bar. Da quel momento lo zucchero sarebbe stato servito nelle bustine monodose.
La zuccheriera sparì.
Sembrò un cambiamento di poco conto. In fondo era soltanto un contenitore.
Eppure, senza che nessuno se ne accorgesse, quel giorno cambiò anche il destino di un altro oggetto.
Il cucchiaino.
Per secoli era stato pensato per compiere due gesti: raccogliere lo zucchero e scioglierlo nel caffè.
Con l'arrivo delle bustine, il primo gesto scomparve.
Il secondo rimase immutato.
La domanda
Passarono molti anni.
Continuavo a osservare gli oggetti con la stessa curiosità di quando ero bambino. Mi affascinavano soprattutto quelli che sembravano perfetti solo perché esistevano da sempre. Mi chiedevo se svolgessero ancora il compito per cui erano stati pensati o se, nel frattempo, il mondo fosse cambiato lasciandoli indietro.
Un giorno entrai in un bar conosciuto per la qualità dei suoi caffè e delle sue monorigini.
Ordinai un espresso.
Lo osservai.
La crema era compatta, vellutata, viva. Era la firma del lavoro della natura, del coltivatore, della tostatura e del barista.
Presi il cucchiaino.
Lo immersi nella tazzina e iniziai a mescolare.
Fu un gesto automatico. Lo stesso che milioni di persone compiono ogni giorno.
Ma in quell'istante vidi la crema dissolversi davanti ai miei occhi.
E, insieme a lei, riaffiorò un ricordo che credevo dimenticato.
La telefonata. La zuccheriera. Quel cucchiaino che aveva perso una parte della sua funzione molti anni prima, senza che nessuno si fosse mai fermato a ripensarlo.
La nascita
Fu allora che nacque una domanda.
Una domanda semplice.
Se il modo di servire il caffè è cambiato, perché il cucchiaino è rimasto lo stesso?
Da quella domanda è nato Modishspoon.
Non dall'idea di creare un oggetto nuovo. Ma dal desiderio di dare una risposta nuova a un gesto antico.
Il significato
Ho sempre pensato che il design non consista nell'inventare forme diverse.
Consista, piuttosto, nell'osservare il mondo con attenzione, fino ad accorgersi che qualcosa, pur sembrando normale, ha smesso da tempo di essere la soluzione migliore.
Forse è questo il compito del design.
Non inseguire la novità.
Ma riconoscere il momento in cui un oggetto chiede, silenziosamente, di essere ripensato.






