Libri | In uscita il 4 maggio 2026
Antropologia della narrazione orale. Il nuovo saggio di Antonello Lamanna tra musica, memoria e paesaggi sonori

Sarà pubblicato il 4 maggio 2026 per le Edizioni Milella il nuovo volume di Antonello Lamanna, Antropologia della narrazione orale. Soundscape, refrain e memoria nella musica tradizionale, un’opera che si inserisce nel dibattito contemporaneo sugli studi etnomusicologici e sui sound studies, offrendo una lettura innovativa dell’oralità come sistema culturale vivo e in continua trasformazione.
Il libro, di 240 pagine in formato brossura, nasce da un articolato percorso di ricerca pluriennale e propone un’analisi approfondita dei meccanismi della narrazione orale, indagando il rapporto tra parola, musica e memoria. Al centro dell’opera si collocano tre categorie chiave — soundscape, refrain e memoria — attraverso le quali l’autore interpreta le forme della tradizione orale non come semplice eredità del passato, ma come una vera e propria “tecnologia culturale” ancora attiva.
Lamanna dialoga con alcuni dei principali riferimenti teorici della tradizione oralista e degli studi sull’oralità, da Walter J. Ong a Milman Parry e Albert Lord, fino a Ruth Finnegan e John Miles Foley, per restituire un quadro complesso in cui la narrazione non è mai statica, ma si rigenera continuamente attraverso la ripetizione, i ritornelli e le strutture formulari.
Proprio la ripetizione, nel volume, viene riletta come principio generativo: non un elemento ridondante, ma una matrice dinamica capace di tenere insieme racconto, poesia e canto. In questa prospettiva, i “refrain” e i “loop orali” diventano strumenti fondamentali della memoria collettiva e della composizione in atto, mostrando come le culture orali costruiscano e trasmettano conoscenza.
L’approccio adottato è fortemente interdisciplinare. L’opera intreccia antropologia, linguistica, etnomusicologia e sound studies, affiancando all’analisi teorica anche un case study basato sull’uso di ArcGIS e pratiche di geomapping sonoro. Le mappe, in questo contesto, non sono solo strumenti tecnici, ma dispositivi interpretativi capaci di visualizzare le narrazioni e trasformare il territorio in uno spazio narrativo vivo, connesso e dinamico.
Un ulteriore elemento centrale è il concetto di “Soundsustainability”, attraverso cui l’autore riflette sulle trasformazioni degli ambienti sonori contemporanei e sulla capacità delle tradizioni musicali di adattarsi, sopravvivere e rigenerarsi anche nei contesti digitalizzati e globalizzati.
Il volume è acquistabile anche tramite Carta del Docente, Carta Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta della Cultura, confermando la sua vocazione divulgativa e accademica insieme.
Con questo nuovo lavoro, Antonello Lamanna offre dunque un contributo significativo alla comprensione della narrazione orale come sistema complesso, capace non solo di conservare la memoria culturale, ma anche di produrre continuità e senso nel presente.