
ORA PARLIAMO DELLA PROPRIA STORIA
Gli esordi e la prima vittoria (1956 – 1961)
Il Lussemburgo è stato uno dei sette paesi fondatori nel 1956. Inizialmente, il Granducato si affidò a artisti francesi, una strategia che avrebbe caratterizzato quasi tutta la sua storia.
1956: Michèle Arnaud apre la storia lussemburghese con due brani (come previsto dal regolamento dell'epoca).
1961: Arriva il primo trionfo con Jean-Claude Pascal e la ballata “Nous les amoureux”. La canzone è passata alla storia per il suo testo sottilmente rivoluzionario, che parlava di un amore contrastato dai pregiudizi (spesso interpretato come un inno precoce ai diritti omosessuali).
2. L’età dell’oro e la rivoluzione pop (1965 – 1973)
In questo periodo il Lussemburgo domina la scena, trasformando l'Eurovision in un trampolino per successi discografici globali.
1965: France Gall vince con “Poupée de cire, poupée de son”. Scritta da Serge Gainsbourg, la canzone segna una svolta epocale: per la prima volta un brano ritmato e "Yé-yé" batte le classiche ballate orchestrali, modernizzando per sempre il concorso.
1972: La cantante greca Vicky Leandros trionfa con “Après toi”, uno dei singoli eurovisivi più venduti di sempre.
1973: Il Lussemburgo realizza una storica doppietta (vincendo in casa) con Anne-Marie David e la potente “Tu te reconnaîtras”, superando per soli 4 punti la celebre “Eres tú” della Spagna e “Power to All Our Friends” di Cliff Richard.
3. L’ultimo sigillo e il declino (1983 – 1993)
Dopo un decennio di buoni piazzamenti (inclusa la partecipazione delle Baccara nel 1978), arriva l'ultimo grande exploit.
1983: Corinne Hermès vince a Monaco di Baviera con “Si la vie est cadeau”. È la quinta e ultima vittoria del paese.
1988: Una giovanissima Lara Fabian rappresenta il Lussemburgo con “Croire”, arrivando quarta e lanciando la sua straordinaria carriera mondiale.
1993: Dopo una serie di risultati deludenti e problemi finanziari legati ai costi di partecipazione e organizzazione, il Lussemburgo si classifica 20º con i Modern Times e decide di ritirarsi dal concorso.