UN DISTACCO PER RAGIONI ECONOMICHE E ORGANIZZATIVE

Il lungo silenzio (1994 – 2023)
Per ben 31 anni, il Lussemburgo è rimasto assente. Nonostante i costanti appelli dei fan e le pressioni dell'EBU, il governo e l'emittente nazionale (RTL) hanno mantenuto il ritiro per motivi di budget e scarso interesse commerciale.

Organizzare l'Eurovision è estremamente costoso. Avendo vinto 5 volte, il Lussemburgo aveva già ospitato l'evento in diverse occasioni. Negli anni '90, l'emittente nazionale RTL iniziò a considerare il concorso un investimento a fondo perduto: i costi di partecipazione e i potenziali costi di una nuova vittoria (che avrebbe obbligato il paese a ospitare di nuovo) non erano più giustificati dal ritorno d'immagine o commerciale per un mercato così piccolo.

2. La privatizzazione di RTL
A differenza di quasi tutti gli altri paesi, dove l'emittente partecipante è una TV pubblica (come la RAI in Italia), RTL è un'azienda privata con una forte vocazione commerciale e internazionale.

Negli anni '90, RTL si è espansa in tutta Europa, diventando un colosso dei media.

Il "servizio pubblico" lussemburghese passò in secondo piano rispetto alla redditività. L'Eurovision venne visto come un programma "vecchio" e non in linea con la nuova strategia aziendale, che preferiva investire in format di proprietà o diritti sportivi.

3. Il cambio delle regole (Le semifinali)
Con la caduta del muro di Berlino e l'ingresso dei paesi dell'Est, il numero di partecipanti esplose. L'EBU introdusse sistemi di retrocessione e, successivamente, le semifinali.
Per il Lussemburgo, il rischio di investire soldi per poi essere eliminati in una semifinale (senza nemmeno arrivare alla serata principale del sabato) era considerato un rischio d'immagine inaccettabile.

4. La perdita d'identità musicale
Come abbiamo visto, il Lussemburgo vinceva quasi sempre con artisti stranieri (francesi, greci, belgi). Negli anni '90 e 2000, crebbe la pressione affinché il paese promuovesse talenti locali. Tuttavia, la scena musicale interna del Lussemburgo era allora troppo piccola per garantire competitività costante, e l'emittente non aveva interesse a creare una selezione nazionale complessa.