Testo tratto dalla mia raccolta "Il sincronismo delle coincidenze"
Stile del brano jazzMerge
Sono viva, ergo sono una diva, sono arrivata per prima, prima di te, prima di me, nessuno sentiva il tuo cuore d’argento nel suo vortice lento, prima di te nessuno, capiva il mio canto, la forma colpiva l’immaginazione, che basta a sé stessa, è un vanto, come una falsa promessa di emancipazione, distesa di sale rubato al mare in evaporazione. Sono viva, ho un dubbio che mi circonda, come una lente gravitazionale, vedo distorto il mio corpo astrale, vedo irrisolto il mio conflitto esistenziale, imperitura volontà del piacere materiale, nostalgica visione della mia essenza spirituale. Comprendi la mia innocente ascesa attraverso il tuo pensare, la mia resa davanti al tuo ideale nell’ora avversa, è la fede in te stesso che si è persa. Sono viva ergo sono una diva, nel corpo dell'uomo disegno il sator arepo, sacro ternario di forza creatrice, difende la luce di Dio dall’ umana incoerenza dell’io, e salva l’uomo dal suo oblio.Comprendi la mia innocente ascesa attraverso il tuo pensare, la mia resa davanti al tuo ideale nell’ora avversa, è la fede in te stesso che si è persa.
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