• Testo tratto dalla mia raccolta: "il sincronismo delle coincidenze"

  • Stile del brano: progressive rock

Ti aspetto, in quell'angolo di tempo, che è da nessuna parte, vibrazione mistica, estrema sintesi dell'arte. Ti aspetto a ridere di noi, di quello che saremmo stati senza l'attitùdine o l'abitudine alla recitazione, quella inclinazione a imprigionare la nostra grandezza, lucìfera bellezza dentro l'ansia di esistere, insistere con numeri e misure,  ambizioni oscure, cucite in fretta sulle  vanità lucenti, senti, come strisciano piano, sono serpenti, con il crocefisso in mano. Canto dunque canto, creo l'incontro, creo l'incanto, lo spirito è nel sangue, ritorna nella forma, mi siede accanto, gli do ascolto, gli do il fianco. La mia lacrima spargirica è guarigione onirica, è linfa primordiale che disseta ogni ferita aperta, è primogenitura offerta sull'altare del mio ego, garantisce l'espiazione, per l'umana decisione di soffrire, cucita in fretta sulle vanità lucenti, senti come strisciano piano, sono serpenti, con il crocefisso in mano. Canto dunque canto, creo l'incontro creo l'incanto, lo spirito è nel sangue, ritorna nella forma, mi siede accanto, gli do ascolto, gli do il fianco.

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