Sei vivo?

07/27/2026piazzadante struttura
woman sitting on sand

Se ti chiedo se sei vivo, mi guardi e cerchi di capire che cosa intendo, perché è ovvio che sei vivo. È ovvio, giusto? Sì, ma non sai dirmi cos'è vivere, o meglio, cosa sia la vita? Perché forse vivere, in qualche modo, lo puoi trovare. Ma cos'è la vita? No, nessuno ha ancora mai capito cosa sia la vita. E questo è un senso di abbandono, di orfanicità profondo che agisce nei nostri schemi logico-cognitivi. Schemi logico-cognitivi che servono per evitare queste domande, così come la domanda di cosa ho bisogno veramente ha una risposta facilissima, unica direi, eppure sembra impossibile trovare qual è il mio vero bisogno. Giusto, tutti interrogativi? Beh, il mio vero bisogno è di sapere chi sono. E anche qui entriamo in un pericoloso sentiero, perché in realtà chi sono non ha senso chiedersi. Casomai cosa posso diventare? Cosa posso essere? Come posso liberare dalla natura intrinseca, quella forma geometrica, felice di me? Ecco, questa è una divertente domanda a cui, se vuoi, puoi rispondere istantaneamente. La risposta è non lo so, e l'unico modo che ho per saperlo è arrendermi. E qui rientriamo in un vecchio schema di purificazione e pentimento previsto da tutti i tipi di percorso interiore, che siano religiosi, spirituali o di training per le forze speciali, perché anche nel training per le forze speciali l'uomo viene distrutto per essere ricostruito. E la domanda che mi farai fra un secondo è quella di Emma: come si fa? Io qui, io lì. E la mia risposta è molto semplice. Sì, è difficile, apparentemente difficile, ma credimi, è molto più difficile non farlo tutti i giorni. Io sono Niccolò Corcos, sono un insegnante di meditazione che non fa riferimento a nessuna scuola, a nessuna tradizione, perché posso insegnare solo quello che io so, quello che ho capito, e non so se è la verità, ma sicuro è divertente.

Il mio enorme vantaggio rispetto a tanti altri insegnanti, coach, maestri spirituali, camminatori sull'acqua, camminatori sul ghiaccio, c'è di tutto oggi in giro, ma io ho una caratteristica un po' particolare: funziono. Perché funziono? Perché non lavoro con le persone per email o per contatti trimestrali con appuntamenti di un weekend. No, io lavoro 24 ore su 24 con i miei allievi. Certo, può essere spaventoso dedicarmi tutto il tuo tempo, quantomeno all'inizio, ma in realtà a me non serve il tuo tempo, serve a te. Sei tu che devi costruire il tuo tempo. Io posso aiutarti a conservare quella quantità minima di energia per poterne poi usufruire. È come una batteria, se è completamente scarica non si ricarica. È questo quello che faccio. Non mi chiedere obiettivi, non mi chiedere programmi. L'unica cosa che ti posso garantire è che farò di tutto per farti trovare lo zero che sei, la tua soglia, il tuo punto di partenza. E quando avrai stabilito la natura profonda da dove puoi partire, ti accorgerai che non solo puoi diventare quello che vuoi, ma puoi fallire infinite volte e ogni volta diventare più ricco. Perché saprai portare un cesto in cui mettere i risultati dei tuoi fallimenti.

So che è spaventoso pensare di iscriversi a una scuola senza nessun programma, senza nessuno scopo, senza nessun obiettivo. Ma pensaci, anche quelli che si iscrivono all'università con tutti gli esami predefiniti stampati nei libri non sanno che cosa li aspetta dopo.

Per poterti asciugare dentro l'acqua, devi esserne uscito. E il paradosso è che l'ultima cosa che ti viene in mente per asciugarti, quando sei dentro l'acqua, è di uscire dall'acqua. Lavorare con me è la creazione di una struttura che ti dia la capacità di vedere che sei già uscito dall'acqua e che la difficoltà non è essere bagnato e asciugarsi, ma accorgersi di essere già asciutti. Quest'immagine non è assurda, ma è un modo per inserire piano l'immagine del ricordo di te. Perché io non posso insegnare niente a nessuno. Nessuno può insegnare qualcosa a qualcuno che già non sa. L'insegnante serve a ricordare, non a imparare cose diverse. Non posso insegnare un pesce ad arrampicarsi su un albero, non posso insegnare una scimmia ad abitare in fondo al mare, ma se trovo un pesce fuori dall'acqua lo posso aiutare a rimettersi in acqua.