Sintesi del Percorso

Sintesi del Percorso
Cos'è Questo Percorso
Questo è un percorso di ricordo di sé che permette di trasformare la propria frequenza vibratoria a un livello di sostenibilità del tempo del mondo, basato sull'insegnamento del pensiero, della logica, della filosofia, della meditazione e della postura. Non è un corso per cambiare il mondo, ma per cambiare se stessi.
L'insegnante non è uno psicologo, non è un terapeuta, non è un guru spirituale. È un maestro di pensiero e di pratica che lavora secondo ciò che ha compreso di queste discipline attraverso anni di esperienza.
Cosa NON È
Non è una terapia psicologica. Se hai bisogno di supporto psicologico, prima vai da uno psicologo, poi chiamami. Possiamo lavorare insieme, ma io non sostituisco la figura dello psicologo.
Non è una ricerca di genitori alternativi o di conforto emotivo. Sono qui per distruggere la tua storia, non per ascoltarla.
Non è un percorso per trovare 100 modi per vincere nel lavoro o nella lotta sociale. È un lavoro su di sé.
Non è un corso di meditazione tradizionale. Prima ti farò vedere come guidi, come cucini, come scrivi, come pensi. Solo dopo, forse, mediteremo insieme.
Il Metodo: I Cinque Fondamenti
Il percorso si basa su quattro elementi fondamentali che si sviluppano in sequenza:
Pentimento (senza connotazione religiosa): è un'azione cognitiva per riconoscere e distinguere le componenti della realtà, identificare errori di percezione e sviluppare la capacità di osservare da molteplici punti di vista.
Purificazione (o svuotamento): il processo di lasciare andare schemi mentali, credenze limitanti e automatismi cognitivi. Include esercizi di decostruzione di credenze apparentemente banali che attivano modalità diverse del riflettere.
Respiro: non ti insegno subito a respirare, ma a osservare il respiro. Questa è un'attività che puoi svolgere solo tu, nessuno può osservarla al posto tuo. Imparerai a essere osservatore di te stesso senza intervenire.
Meditazione: il processo avanzato che richiede tutta la preparazione precedente. La meditazione è una pratica estremamente potente e funziona davvero. Proprio per questo, aumentare la potenza di un sistema che non è stabilizzato è come andare a fare una gara di Formula 1 con le gomme rovinate. Per essere in meditazione — cioè rimanere fermi e immobili, in silenzio — occorre una preparazione adeguata, altrimenti si ottiene un ulteriore conflitto, e ce ne sono già abbastanza.
Parola.
Siete nelle tradizioni orientali dove la meditazione nasce apparentemente? Perché non è vero che nasce lì. Esistono percorsi di meditazione straordinari e poco conosciuti anche in occidente, che hanno necessità e concetti diversi.
In ogni caso la meditazione si suppone essere in silenzio o guidata. In questo caso però noi siamo a Roma, in Italia si parla e neanche poco. Un errore concettuale è che il silenzio sia un'assenza di vibrazioni. No, il silenzio è assenza di rumore.
Il silenzio è una parola SI che significa legarsi in sanscrito, LA diffondere, quindi il fluire del SI nell'azione. Questo è il silenzio, non il gioco del silenzio. E da questa definizione già capisci che la parola è rumorosa, ma non per la sua natura, ma per la tua difficoltà di conoscerla. Prova a pensare, no?
Adesso che sai che silenzio è l'azione del legarsi e del fluire nell'azione, capisci bene che il silenzio è un fatto interiore e che prescinde dai rumori esterni, anzi è proprio quella Generare un pieno dentro di te che non perde la necessità di difendersi con muri e può camminare sorridendo nei gorghi del mondo.
Il Silenzio è una densità di vuoto. E questa è la meditazione sulla parola? No. Però è un buon indizio
Nel mio insegnamento della meditazione non dico alle persone di stare dritte, con la schiena dritta come spesso si usa. Insegno a lasciare che la schiena si raddrizzi da sola. Questo si attiva prima attraverso la respirazione, e solo dopo si accede alla meditazione vera e propria.
Le Regole Essenziali
Rispetto delle indicazioni: quando l'insegnante ti dice qualcosa, tu la fai. (allievi avanzati)
Non fidarti, obbedisci: non ti chiedo fiducia cieca, ma ti chiedo di sperimentare prima di giudicare. Spesso avrai ragione tu, ma io ti dirò quello che serve.
Puntualità: significa arrivare in anticipo, non puntuali. Il tempo è importante.
Lavoro autonomo: il lavoro con me è l'1% del percorso. Il 99% lo fai tu: pratica quotidiana, osservazione, studio, applicazione degli insegnamenti.
Responsabilità: questo percorso lo fai CON me, né contro di me né dipendente da me. Devi pedalare, prenderti la responsabilità.
Attività Fisiche ed Esperienziali
Il percorso è "su misura" e può includere pratiche fisiche come esercizi di apnea, galleggiamento in acqua, attività all'aperto, prove di resistenza fisica, esercizi di controllo del respiro. Queste attività:
NON hanno carattere agonistico o estremo
Sono concepite come esperienze di consapevolezza corporea
Sono adattabili alle capacità individuali
Possono essere modificate o evitate in base a condizioni mediche
Importante: nessuno sarà escluso per motivi di salute. Ogni attività può essere adattata o il partecipante può essere esentato senza pregiudizio per la partecipazione al percorso. È fondamentale comunicare tempestivamente eventuali condizioni mediche rilevanti.
Il Metodo di Insegnamento
Il mio metodo è intenzionalmente caotico e confusionario. Questo serve a non informare le tue resistenze del processo in corso, permettendoti di imparare prima e capire dopo. Altrimenti tutto rimane nella testa, e la testa comunica poco con le aree precognitive e con le abitudini.
Quello che ti sembrerà assurdo non è casuale, è una precisa intenzione di comportamento. È vero che bisogna distruggere tutto, ma l'esplosione è controllata. Posso evitare che tu perda il piacere di goderti il viaggio e tutte le informazioni che ricaverai da quell'apparente distruzione.
Lavoro Personale e Personalizzato — Non Corsi Collettivi
Io non organizzo corsi collettivi, ma un lavoro personale e personalizzato direttamente con ogni allievo. C'è una selezione importante: l'allievo lavora direttamente con me, non esiste una struttura di separazione dove si viene, si fa il seminario, si torna a casa ognuno per conto suo.
Gli insegnamenti che do sono estremamente potenti, ma devono essere praticati con fedeltà. Le persone devono avere una motivazione forte per lavorare con me, perché è un lavoro che chiede tutto il tempo dell'allievo — non nel senso che io sto a casa sua, ma che richiede un tempo mentale, un tempo di pratica, una disponibilità a trovare l'entusiasmo.
Una disponibilità a trovare l'entusiasmo è già sufficiente perché io tenti un rapporto. Dopodiché, quando l'allievo avrà compreso il mio lavoro, si potrà iniziare a lavorare davvero.
Tempi e Progressione: Andare Indietro per Andare Avanti
Questo percorso prevede tempi lunghi di preparazione. Non è possibile accelerare artificialmente i processi senza comprometterne l'efficacia. È preferibile dedicare un giorno in più alla preparazione piuttosto che arrivarci impreparati.
Io non ti porto avanti nella vita, ma indietro — in modo da pulire e purificare tutto il tuo sistema e trovare un punto di partenza che sia stabile, da cui provare, tentare, fallire, sperimentare.
Incontrerai resistenze interne: sono normali e necessarie. Se non ci fossero resistenze, non ci sarebbe bisogno di lavorare. Ma non lasciare che si scarichino in giudizi prematuri.
Libertà e Responsabilità
Sei libero di decidere se venire, non venire, quando venire, quando tornare. Non ci sono penali. Ma sappi che:
Se vai via, io sono libero di non farti tornare
Se ti caccio, è un modo per aiutarti anche quello
Quando inizi questo percorso, non potrai mai più smettere (nel senso che qualcosa in te sarà cambiato irreversibilmente)
A Chi Si Rivolge
Questo percorso è per chi è pronto a lavorare fuori schema, per chi accetta di essere fuorischema rispettando le leggi dell'uomo e dello stato, ma solo quelle. Questo non è un corso di design del tunnel.
È per chi è disposto a distruggere le proprie certezze, a sperimentare, a prendersi la responsabilità del proprio cambiamento. È per chi non cerca genitori spirituali, ma un maestro con cui pedalare insieme.
Come dico sempre: il maestro appare quando l'allievo è pronto. Al tuo livello arriva un bidello, accontentati di un bidello. Se vuoi Gesù Cristo, quello arriva, ma poi tu che fai? Sei pronto a lasciare che i morti seppelliscano i morti?
Conclusione
Se stai leggendo questa pagina, sei benvenuto. Ma sappi cos'è: un percorso di ricordo di sé che permette di trasformare la propria frequenza vibratoria a un livello di sostenibilità del tempo del mondo, che richiede impegno, costanza, umiltà e coraggio. Non ti chiedo di fidarti, ti chiedo di sperimentare.
E se ti sei stufato di prenderti per il culo da solo, questo è un buon posto dove stare.