parla con te

"A me non mi capisce nessuno." Quando dici "a me non mi capisce nessuno", ti rendi conto che significa che nessuno include te? Quando ti capisci tu, non è più un problema se gli altri ti capiscono, non solo, ma ti capiranno, perché non ci sarà un conflitto di comunicazione.\n\nPer questo le parole sono importanti. Quando la parola è autentica, non c'è più una comunicazione diretta con l'interlocutore che presuppone un incontro, scontro, conflitto. Tu parli alla parola e chi ascolta ascolterà secondo la sua parola, che ti permetterà di creare una comunicazione che si chiama amore.

Sintesi del Percorso

Sintesi del Percorso Cos'è Questo Percorso Questo è un percorso di ricordo di sé che permette di trasformare la propria frequenza vibratoria a un livello di sostenibilità del tempo del mondo, basato sull'insegnamento del pensiero, della logica, della filosofia, della meditazione e della postura. Non è un corso per cambiare il mondo, ma per cambiare se stessi. L'insegnante non è uno psicologo, non è un terapeuta, non è un guru spirituale. È un maestro di pensiero e di pratica che lavora secondo ciò che ha compreso di queste discipline attraverso anni di esperienza. Cosa NON È Non è una terapia psicologica. Se hai bisogno di supporto psicologico, prima vai da uno psicologo, poi chiamami. Possiamo lavorare insieme, ma io non sostituisco la figura dello psicologo. Non è una ricerca di genitori alternativi o di conforto emotivo. Sono qui per distruggere la tua storia, non per ascoltarla. Non è un percorso per trovare 100 modi per vincere nel lavoro o nella lotta sociale. È un lavoro su di sé. Non è un corso di meditazione tradizionale. Prima ti farò vedere come guidi, come cucini, come scrivi, come pensi. Solo dopo, forse, mediteremo insieme. Il Metodo: I Cinque Fondamenti Il percorso si basa su quattro elementi fondamentali che si sviluppano in sequenza: Pentimento (senza connotazione religiosa): è un'azione cognitiva per riconoscere e distinguere le componenti della realtà, identificare errori di percezione e sviluppare la capacità di osservare da molteplici punti di vista. Purificazione (o svuotamento): il processo di lasciare andare schemi mentali, credenze limitanti e automatismi cognitivi. Include esercizi di decostruzione di credenze apparentemente banali che attivano modalità diverse del riflettere. Respiro : non ti insegno subito a respirare, ma a osservare il respiro . Questa è un'attività che puoi svolgere solo tu, nessuno può osservarla al posto tuo. Imparerai a essere osservatore di te stesso senza intervenire. Meditazione : il processo avanzato che richiede tutta la preparazione precedente. La meditazione è una pratica estremamente potente e funziona davvero. Proprio per questo, aumentare la potenza di un sistema che non è stabilizzato è come andare a fare una gara di Formula 1 con le gomme rovinate. Per essere in meditazione — cioè rimanere fermi e immobili, in silenzio — occorre una preparazione adeguata, altrimenti si ottiene un ulteriore conflitto, e ce ne sono già abbastanza. Parola. Siete nelle tradizioni orientali dove la meditazione nasce apparentemente? Perché non è vero che nasce lì. Esistono percorsi di meditazione straordinari e poco conosciuti anche in occidente, che hanno necessità e concetti diversi. In ogni caso la meditazione si suppone essere in silenzio o guidata. In questo caso però noi siamo a Roma, in Italia si parla e neanche poco. Un errore concettuale è che il silenzio sia un'assenza di vibrazioni. No, il silenzio è assenza di rumore. Il silenzio è una parola SI che significa legarsi in sanscrito, LA diffondere, quindi il fluire del SI nell'azione. Questo è il silenzio, non il gioco del silenzio. E da questa definizione già capisci che la parola è rumorosa, ma non per la sua natura, ma per la tua difficoltà di conoscerla. Prova a pensare, no? Adesso che sai che silenzio è l'azione del legarsi e del fluire nell'azione, capisci bene che il silenzio è un fatto interiore e che prescinde dai rumori esterni, anzi è proprio quella Generare un pieno dentro di te che non perde la necessità di difendersi con muri e può camminare sorridendo nei gorghi del mondo. Il Silenzio è una densità di vuoto. E questa è la meditazione sulla parola? No. Però è un buon indizio Nel mio insegnamento della meditazione non dico alle persone di stare dritte, con la schiena dritta come spesso si usa. Insegno a lasciare che la schiena si raddrizzi da sola. Questo si attiva prima attraverso la respirazione, e solo dopo si accede alla meditazione vera e propria. Le Regole Essenziali Rispetto delle indicazioni: quando l'insegnante ti dice qualcosa, tu la fai. (allievi avanzati) Non fidarti, obbedisci: non ti chiedo fiducia cieca, ma ti chiedo di sperimentare prima di giudicare. Spesso avrai ragione tu, ma io ti dirò quello che serve. Puntualità: significa arrivare in anticipo, non puntuali. Il tempo è importante. Lavoro autonomo: il lavoro con me è l'1% del percorso. Il 99% lo fai tu: pratica quotidiana, osservazione, studio, applicazione degli insegnamenti. Responsabilità: questo percorso lo fai CON me, né contro di me né dipendente da me. Devi pedalare, prenderti la responsabilità. Attività Fisiche ed Esperienziali Il percorso è "su misura" e può includere pratiche fisiche come esercizi di apnea, galleggiamento in acqua, attività all'aperto, prove di resistenza fisica, esercizi di controllo del respiro. Queste attività: NON hanno carattere agonistico o estremo Sono concepite come esperienze di consapevolezza corporea Sono adattabili alle capacità individuali Possono essere modificate o evitate in base a condizioni mediche Importante: nessuno sarà escluso per motivi di salute. Ogni attività può essere adattata o il partecipante può essere esentato senza pregiudizio per la partecipazione al percorso. È fondamentale comunicare tempestivamente eventuali condizioni mediche rilevanti. Il Metodo di Insegnamento Il mio metodo è intenzionalmente caotico e confusionario. Questo serve a non informare le tue resistenze del processo in corso, permettendoti di imparare prima e capire dopo. Altrimenti tutto rimane nella testa, e la testa comunica poco con le aree precognitive e con le abitudini. Quello che ti sembrerà assurdo non è casuale, è una precisa intenzione di comportamento. È vero che bisogna distruggere tutto, ma l'esplosione è controllata. Posso evitare che tu perda il piacere di goderti il viaggio e tutte le informazioni che ricaverai da quell'apparente distruzione. Lavoro Personale e Personalizzato — Non Corsi Collettivi Io non organizzo corsi collettivi, ma un lavoro personale e personalizzato direttamente con ogni allievo. C'è una selezione importante: l'allievo lavora direttamente con me, non esiste una struttura di separazione dove si viene, si fa il seminario, si torna a casa ognuno per conto suo. Gli insegnamenti che do sono estremamente potenti , ma devono essere praticati con fedeltà. Le persone devono avere una motivazione forte per lavorare con me, perché è un lavoro che chiede tutto il tempo dell'allievo — non nel senso che io sto a casa sua, ma che richiede un tempo mentale , un tempo di pratica , una disponibilità a trovare l'entusiasmo . Una disponibilità a trovare l'entusiasmo è già sufficiente perché io tenti un rapporto. Dopodiché, quando l'allievo avrà compreso il mio lavoro, si potrà iniziare a lavorare davvero. Tempi e Progressione: Andare Indietro per Andare Avanti Questo percorso prevede tempi lunghi di preparazione. Non è possibile accelerare artificialmente i processi senza comprometterne l'efficacia. È preferibile dedicare un giorno in più alla preparazione piuttosto che arrivarci impreparati. Io non ti porto avanti nella vita, ma indietro — in modo da pulire e purificare tutto il tuo sistema e trovare un punto di partenza che sia stabile, da cui provare, tentare, fallire, sperimentare. Incontrerai resistenze interne: sono normali e necessarie. Se non ci fossero resistenze, non ci sarebbe bisogno di lavorare. Ma non lasciare che si scarichino in giudizi prematuri. Libertà e Responsabilità Sei libero di decidere se venire, non venire, quando venire, quando tornare. Non ci sono penali. Ma sappi che: Se vai via, io sono libero di non farti tornare Se ti caccio, è un modo per aiutarti anche quello Quando inizi questo percorso, non potrai mai più smettere (nel senso che qualcosa in te sarà cambiato irreversibilmente) A Chi Si Rivolge Questo percorso è per chi è pronto a lavorare fuori schema, per chi accetta di essere fuorischema rispettando le leggi dell'uomo e dello stato, ma solo quelle. Questo non è un corso di design del tunnel. È per chi è disposto a distruggere le proprie certezze, a sperimentare, a prendersi la responsabilità del proprio cambiamento. È per chi non cerca genitori spirituali, ma un maestro con cui pedalare insieme. Come dico sempre: il maestro appare quando l'allievo è pronto. Al tuo livello arriva un bidello, accontentati di un bidello. Se vuoi Gesù Cristo, quello arriva, ma poi tu che fai? Sei pronto a lasciare che i morti seppelliscano i morti? Conclusione Se stai leggendo questa pagina, sei benvenuto. Ma sappi cos'è: un percorso di ricordo di sé che permette di trasformare la propria frequenza vibratoria a un livello di sostenibilità del tempo del mondo, che richiede impegno, costanza, umiltà e coraggio. Non ti chiedo di fidarti, ti chiedo di sperimentare. E se ti sei stufato di prenderti per il culo da solo, questo è un buon posto dove stare.

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Cenni di postura per iniziare la pratica di meditazione Spirituale

La postura in Meditazione Ci sono molte tradizioni e molte posizioni di Meditazione. Ci sono insegnamenti che sono basati sull'incrocio delle gambe, sulla posizione, del loto, la posizione in ginocchio seduto sui talloni. Io preferisco insegnare una postura di Meditazione seduti su una sedia, perché essendo occidentali, siamo seduti per molte ore al giorno. Le tradizioni orientali, essendo più a contatto con la terra, utilizzano posture che coinvolgono tibia e perone come base di appoggio. Noi occidentali siamo abituati a camminare e a sederci su sedie per molte ore al giorno. Per questo motivo, è più naturale per noi adottare una postura di meditazione seduta su sedia, simile all'antica "seduta del faraone", che risulta più congeniale alla nostra costituzione fisica e alle nostre abitudini quotidiane. Le tradizioni orientali, essendo molto più a contatto con la terra, utilizzano posture che coinvolgono tibia e perone come base di appoggio. Noi occidentali, invece, siamo più abituati a utilizzare i piedi come punto di appoggio. Anche se utilizziamo una seduta occidentale, questo non toglie che la connessione con la terra rimanga fondamentale: essa avverrà semplicemente attraverso la pianta dei piedi. Le radici rosse Le radici rosse sono un'istruzione di base fondamentale da praticare costantemente. La pratica continua delle radici rosse permette di mantenere un campo energetico solido e ben compatto. La maggior parte delle persone ha un campo di energia collassato o con blocchi. Questa è una delle poche istruzioni tecniche che fornirò, ma riveste un'importanza fondamentale. Per il momento, mi limiterò a dare indicazioni solo a coloro che comprenderanno la rilevanza di questo concetto. Chi lo farà riceverà ulteriori approfondimenti. La pratica della seduta è la seguente: Non si sta appoggiati alla sedia, ma lo schienale, i glutei e metà della gamba sono perfettamente aderenti alla sedia. Consiglio di mettere due cuscini, uno sotto sulla sedia e l'altro a metà, in modo che vada a dare sostegno alla base del coccige. È molto importante che si riceva un sostegno alla base del coccige, perchè abbiamo perso un po' di elasticità delle pelvi e del bacino. Questo consente di appoggiare un'estensione maggiore dei glutei sulla sedia. È essenziale che le ginocchia siano più basse del sedere. Questo permette al corpo di scaricare una parte del peso sulle gambe e sull'appoggio a terra. Le gambe sono di rete barricata a 90 gradi. La punta dei piedi prosegue la direzione delle ginocchia. I piedi sono completamente aderenti al terreno. La schiena non è dritta. Il corpo è rilassato, accasciato. Inizio a visualizzare delle radici che scendono giù profondamente al centro della terra, direttamente nel cuore della madre divina o della madre terra. Queste radici sono rosse o violetto melanzana, rossi rubino o violetto melanzana. Espiro e inspiro, non ci sono intervalli tra l'ispirazione e la ispirazione. Faccio due, tre, quattro cicli senza fretta. Inizio a sentire che l'ispirazione spinge verso il basso un liquido rosso intenso positivo che scende giù attraverso le gambe cave lungo le radici fino al centro della terra. Inspirando sento che questo liquido denso rubino chiaro risale lungo le radici, mi attraversa le gambe cave e sale su verso il bacino, mantenendo la respirazione lenta, profonda, solo con il naso, la bocca serve per mangiare. Quando mi sento confortevole con immagine, quando sento che posso sostenere questa immagine a lungo, inizio lentamente a introdurre un intervallo tra il ciclo di espirazione e quello di ispirazione. Seguo il mio tempo. Quando sento che il respiro si allunga la pausa di ispirazione comoda. Continuo a ispirare il liquido rosso dal centro della terra, espirandolo giù dalle gambe verso il centro della terra. Inspirando il liquido rosso sale, formando un tulipano con quattro petali, due davanti e due dietro sulle fasce laterali e addominali. I petali che salgono lungo la schiena coprono i fianchi e i rini. Il liquido rosso sale e arriva all'altezza del cuore eterico, al centro del petto. I petali formano una coppa all'altezza del chakra del cuore e io entro lì dentro, mi siedo lì al centro del petto e resto lì. E' importante praticare con intenzione e fiducia questo movimento ma non troppe volte, perché deve essere integrato con un movimento che porti a distendere le vertebre dorsali, tutta la colonna vertebrale e arrivare su, fino alla sommità della testa. Quindi diciamo che questo esercizio lo potete fare tre, quattro, cinque volte, poi è necessario procedere verso la distensione della colonna vertebrale. Ma questo passaggio successivo sarà ripreso in un altro documento. Mi fermo a metà di un esercizio perché è sufficiente per avere una certa percezione, è sufficiente per fare gli esercizi mentali che poi spiegheremo. Non crea nessuno tipo di effettivo cambiamento e quindi non produce un effetto di rimbalzo senza rompere il lavoro. Quindi avete una certa sicurezza nel praticare questo lavoro e rendervi conto se è qualcosa che vi interessa veramente. In tal caso ci sarà un video o probabilmente anche per le lezioni direttamente con me Sono insegnamenti antichi e potentissimi. Vanno dati con rispetto e chi lo chiede deve prendersi la responsabilità di quello che riceve e quindi deve conoscerlo. Deve sapere cos'è, se non diventa una specie di trappola manipolatoria. Concludo dicendo che il Papa ha le calze rosse e non è un caso.

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