Cosa cerchi?
respirare o essere respiro?
Non insegno a respirare, insegno a diventare il respiro. È molto diverso come concetto. Per molto tempo l'unico insegnamento sulla respirazione che darò è quello di osservarla, seguendo questo asana, "se vuoi respirare non respirare, permetti ai tuoi polmoni di farlo".
Senza interferenza, senza fare. La cosa migliore che puoi fare quando non sai che fare è non fare nulla. Non fare nulla è un punto d'arrivo o, meglio, una soglia per partire.
Dov'è la tua soglia?
"Qui la parola non è informazione, ma interferenza. È nutritiva (PA), vibrante (RE) e radiante (LA). Se cerchi parole che ti rassicurino, sei nel posto sbagliato. Cerchiamo parole che abbiano la densità necessaria per fermare il tempo e permetterti, finalmente, di espirare."
"Insegniamo a parlare come la pelle respira. Una parola che non scambia con l'esterno è una parola morta. Cerchiamo una parola-pelle: sensibile, protettiva e vitale, capace di sostenere l'interferenza con la realtà senza spezzarsi."
Come posso capire se questo è il mio sentiero.
Capire? Bisognerebbe prima sapere cosa significa capire e chi è che capisce. Non do indicazioni, non do spiegazioni, non faccio prove gratuite, non seduco, non vendo, mi fido di te, anzi no, mi fido, anche di te.
So che dentro ognuno di noi, ci sono dei livelli di frequenza di Intelligenza che aleggiano sopra il labirinto della narrazione. Sentilo, semplicemente sentilo.
E allora l'aiutino è: Ti dà un po' fastidio. Diciamo che è come innamorarsi. Non c'è un motivo. A volte inizia proprio con un fastidio...
Perchè?
Lo so, sei entrato in un mondo diverso. L'intelligenza artificiale sta impazzendo perché cancello tutto. Per carità, la trovo fantastica e utilissima, ma solo per certe cose.
La utilizzo addirittura come strumento di meditazione, pensa.
Ma qui, ora, siamo tu e io.
Per questo, questo sito semplicissimo, questo sito che fa impazzire tutti i consigli di intelligenza artificiale e anche i criteri di buon senso. Prova a immaginare la faccia di un coach di quelli che ti insegnano come fare i siti, come fare i libri, come fare qua, come fare là.
Io non sento nessuno, io non cerco clienti, io non cerco allievi da pigiare in un corso per fare i numeri per poterlo sostenere. Io sono qui e nel mio essere qui ti posso dare solo un valore: se il mio lavoro con me non è adatto per te, ti garantisco che te lo dirò.
Lavoro solo con persone che abbiano urgenza e priorità ed è un lavoro personale. Non do dispense, non do strutture valide per tutti. Non esistono schemi, non esistono sistemi, solo respiro e vedere ciò che è possibile fare.
Ci vuole molto tempo per arrivare al punto di poter stare in silenzio e vedere cosa è possibile fare senza saperlo prima, senza dire sì questo funziona, oddio questo funzionerà...
Per me questo non è un lavoro, questa è la manifestazione di ciò che sono. E non lo condivido perché sono buono, perché sono generoso, perché so tutto e devo insegnare qualcosa, ma semplicemente perché ne ho bisogno.
Ho bisogno di dare ciò che ho avuto, ma per poterlo fare ho bisogno che qualcuno lo chieda. Non è un tiralversaglio, capisci? È un trasferimento, è quello il pagamento, il riconoscimento.
Meditazione, lavoro di costellazione, respirazione, postura, parola.
Faccio lezioni in presenza e su Zoom.
Il lavoro di costellazione
Sono un costellatore che non fa costellazioni. Che significa? Significa che per arrivare alla costellazione bisogna avere una piena urgenza del movimento dello spirito e la capacità di sostenerla nel tempo.
Non c'è una regola, non c'è un modo. Nella mia esperienza, fare e lavorare con le costellazioni a qualsiasi titolo crea un'apertura straordinaria. Quindi offro un lavoro di ricerca, di ricerca di costellazione, per preparare quelle basi che rendano possibile non solo il lavoro, ma anche sostenerlo nel tempo.
Per questo offre ai miei allievi l'insegnamento per poter essere rappresentante in Costellazione. È un'esperienza straordinaria, è un filo rosso che guida attraverso la meditazione, la postura, la respirazione, il tendere a diventare uno zero.
Attraverso il lavoro di Costellazione potrai avere un'esperienza diretta, al di là della mente, della porta che ci apre la vita.
Quali sono i benefici della meditazione sulle ali del respiro e della parola?
Il lavoro di meditazione, di respirazione, della parola non hanno bisogno di spiegazioni, ma di esperienza.
Per correttezza e per non fare troppo il guru, ti dirò che il lavoro di respirazione è un lavoro fondamentale, non tanto per il benessere, per gli effetti che fanno sul fisico e per tutta quella roba lì. Lì ci sono molti insegnanti, anche più bravi di me, ma quello che insegno io è a portare la respirazione nella vita, non tecniche, esistenza.
Quando parlo di respirazione non parlo soltanto dell'aria che esce dai polmoni, rientra, ma parlo di essere respiranti, in piedi di fronte allo sconosciuto. Parlo di avere la capacità di espandere il cuore.
Non è un concetto mentale New Age, ma un fatto pratico, reale, fisico, utile. Parlo della possibilità di trovare nel respiro, come quella leva potrai per alzare te stesso "così in cielo, così in terra"
Qual è il costo delle sessioni?
Non è un fatto di costi, è un fatto di valore, è un fatto di avere la possibilità di avere stima di te e del lavoro che farai con me. È un pagamento dove la parola pagamento integra il concetto fondamentale del dare-avere. E questo pagamento non può essere espresso in euro, ma è riconoscimento.
Il costo di una sessione di meditazione è di 5 euro come contributo e deve essere volontario. A nessuno sarà impegnato per un fatto di soldi il lavoro, mentre il lavoro di gruppo costa 15 euro.
Come vedi, i prezzi non sono il pagamento, questi costi sono il pagamento del mio tempo umano. Il lavoro dello Spirito si paga con lo Spirito.
Sei consapevole di essere limitato dal pensiero del mondo?
Una sola riflessione, per ora. La logica aristotelica, vero, falso, terzo, non dato, rieditata da San Tommaso, genera una condizione in cui le cose o sono vere o sono false. Questo cosa comporta? Comporta il fatto che non esista il tempo. Nella realtà non esiste niente di vero e niente di falso,
ma la struttura del tuo pensare è così limitata, è così controllata, è così profondamente inserita in un solco di memoria, che non potrai mai uscirne direttamente. Entreresti in un conflitto con la tua stessa forza. Per poterne uscire è necessario praticare meditazione e respirazione e riflessioni sulla parola.
Se fossi una persona in cima all'Himalaya, ti direi che il silenzio va bene, ma il silenzio è pieno di fantasmi da queste parti. Capisci? È solo conoscendo la parola che in occidente possiamo trovare il silenzio.
Se siamo là di qui, un motivo ci sarà
nel percorso con me ci sarà molto lavoro da fare per riuscire a trovare quella preparazione che ti consenta di vedere questa cosa. Perché parlando con una persona condizionata, come può capire se è vero che è condizionata? È necessario lavorare su una trasformazione del sistema del pensiero che alcune tradizioni chiamano pensiero laterale.
Io non mi riferisco a nessuna tradizione, l'insegnamento è mio. Pur grato ai miei maestri, io insegno ciò che sono, ciò che so, non potrei fare altro.
Il concetto del pensiero laterale, che ricalca quello conosciuto, io lo derivo dalle arti marziali, non da Kahneman e altri verghievoli scienziati. Perché dico questo? Perché il nostro sistema profondo, la nostra memoria, è in aree non disponibili alla parola, ai concetti.
Sono aree precognitive, cognitive, se non comunichi direttamente dal corpo, non avrai altro che un'ennesima sensazione di fallimento. Per questo preferisco le arti marziali, il tai chi, la meditazione. Anche se uso tantissimo le parole. Ma anche lì è una meditazione, non è un vocabolario di etimologia.
Come posso prenotare una sessione?
Puoi prenotare una sessione direttamente tramite il modulo di contatto sul sito o chiamando il numero indicato nella pagina contatti.