Chi sono?

Già... chi sono? bella domanda.

Io, chi siamo?

non lo so

ma è importante?

O

è importante sapere dov'è il tuo zero?

E' quello zero, la tua soglia.

È da lì che puoi dire sì alla vita per te.

ricomincio da me

Parola, respiro e urgenza sono le tre cose da cui ripartire.

È lì il deposito bagagli, dove lasciare andare tutte le tue storie, narrazioni, credenze, verità.

È da lì che puoi cominciare, fallire, ricominciare, misurare.

Partiamo da uno zero e torniamo allo zero. Se ti diverti, il cerchio diventa una spirale.

Nella spirale c'è tempo, nel cerchio non c'è nessun tempo.

Non è importante sapere chi sia "Io", ma quale è il posto nell'Essere.

L'etimologia non è appiccicare al latino un contenuto. È filologia: dove compare la parola? In che contesto? Con che uso? Le parole che sopravvivono da millenni hanno imparato la loro esperienza. Strizzarle a dovere — ritrovarne il contenuto invece di usarne solo la scatola — è il primo passo per iniziare a parlare con se stessi.

l'illusione del vivere

Tutti gli esseri umani nascono nel condizionamento della storia. Storia sociale, storia familiare, storia del linguaggio e del pensiero. Ma è questa una vita?

Vivere è soltanto un ciclo di riproduzione, un ergastolo oppure una possibilità?

Ci illudiamodi essere nati, ma siamo solo stati partoriti.

Ma tu, hai detto alla vita per te?

Per poter dire di sì alla vita, devi uscire dalla tua narrazione, da quell'illusione di sicurezza a cui sei aggrappato come un naufrago a uno scoglio, in un fiume in piena. Questa non è vita, questa è una gara di resistenza ai reumatismi.

Fino a quando avrai la forza di resistere?

Per poter riprendere il tempo del vivere, devi avere il coraggio di lasciare andare tutto con delicatezza, pazienza e urgenza. Questo percorso è solo per quelle persone che hanno un motivo, un'urgenza e che nonostante il condizionamento sentono che ci sia qualcosa oltre il vero del mondo.

Ti senti così? Sì, lo so, ce ne sono tanti. Ma per questo percorso non basta questo.

Serve anche che tu abbia un motivo per farlo. Perché la ricerca ha bisogno di verità e di utilità.

La verità senza utilità è follia.

L'utilità senza verità è un vicolo cieco.

Entrare nel servizio alla vita è l'unica via riuscita. Per farlo serve respirare per diventare respiro.

Per uscire dalla mente non serve il silenzio, serve pulire il silenzio. Pulire il silenzio significa pulire il rumore che le parole trascinano nella tua testa.

Lavorando con il respiro delle parole troverai la capacità di accumulare la quantità di energia per uscire dal condizionamento del mondo.

il sentiero

Conosci il tuo sentiero?

Sai dove passa?

.. e di notte, quando il fulmine cade, cosa fai? Tieni gli occhi aperti per ritrovarlo o li chiudi?

Non importa quale sentiero tu veda, se continui a ripercorrerlo, quel sentiero inizierà a diventare un fosso e ben presto ti ritroverai a camminare tra due muri. Allora la vera domanda non è se conosci il tuo sentiero, non è dove arriva, ma da dove parte.

Adamo, dove sei?